Un cornetto a colazione riduce lo stress? La ricerca degli esperti dice tutt’altro.
Questo gesto per molti segna l’inizio della giornata: entrare in un bar e ordinare cappuccino e cornetto. Vuol dire concedersi qualche minuto di pausa prima di affrontare impegni e scadenze. Un piccolo rituale che ci sembra rassicurante, quasi terapeutico. Siamo sicuri però che sia davvero una buona strategia nei periodi di forte stress? Secondo alcune evidenze scientifiche la risposta potrebbe non essere rassicurante. Quando attraversiamo delle fasi di pressione psicologica, il corpo attiva una serie di meccanismi fisiologici complessi. Aumenta la frequenza cardiaca, si alza la pressione e cambiano i livelli ormonali.
In questo contesto, quello che mangiamo può fare davvero la differenza? Gli esperti mettono in guardia soprattutto dal consumo di alimenti ricchi di grassi saturi proprio nei momenti di maggiore tensione. Qual è il motivo? Alcuni studi hanno rilevato che, in condizioni di forte stress, pasti ad alto contenuto di grassi possono influenzare in maniera negativa la funzione vascolare, ovvero la capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi correttamente. Un aspetto tutt’altro che secondario per la salute cardiovascolare. Un cornetto burroso che sembra regalarci un momento di sollievo potrebbe non essere il miglior alleato quando il nostro organismo è sotto pressione.
Cornetto a colazione: perché non è il comfort food migliore per consolarci
Non si sta certo demonizzando un singolo alimento o la colazione dolce. Si tratta di contesto: in una giornata tranquilla, con uno stile di vita equilibrato, un cornetto occasionale non rappresenta certo un problema per la maggior parte delle persone sane. Quando però lo stress diventa cronico, la combinazione tra tensione psicologica e alimentazione ricca di grassi può creare un effetto cumulativo meno favorevole. Consideriamo anche l’aspetto del comfort food. La sensazione di sollievo che proviamo è spesso emotiva e non fisiologica. Il piacere immediato del gusto dolce e della consistenza morbida può attenuare temporaneamente la percezione dello stress, ma non agisce sulle sue cause e non migliora le risposte biologiche dell’organismo.
Un cornetto a colazione è la soluzione migliore?
Una colazione più bilanciata invece può sostenere meglio il nostro corpo nei momenti di maggiore richiesta. Gli specialisti suggeriscono di privilegiare alimenti ricchi di fibre, vitamine e grassi buoni. Optare dunque per frutta fresca, yogurt naturale, frutta secca o cereali integrali è la chiave per una soluzione buona, ma salutare. Bisogna quindi cambiare la propria prospettiva invece di cercare conforto immediato nel dolce: serve una colazione che aiuti l’organismo a reggere meglio la giornata. Non rinunciate al piacere, ma chiedetevi se state cercando un sollievo momentaneo o reale per il vostro organismo.