Puglia, il borgo da visitare in primavera: catapultati nel Medioevo

Il borgo di Pietramontecorvino, meravigliosa perla della Puglia: nella provincia di Foggia

Una vera e propria perla della Puglia, conosciuto come l’Araba Fenice della Daunia. Stiamo parlando di Pietramontecorvino, borgo meraviglioso che vale la pena visitare.
Bello il racconto che ne hanno fatto Simone Salton e Marco Girardi, sui social col nickname @world_mappers: “Arroccato su una collina e dominato da una torre normanna, Pietramontecorvino è uno dei borghi più affascinanti e autentici del Sud Italia. Conosciuto come l’Araba Fenice della Daunia, è rinato nel tempo conservando la sua anima medievale fatta di pietra, silenzi e panorami sul Tavoliere”. Il borgo è visitabile gratuitamente, con diversi parcheggi nelle vicinanze del centro storico.
Consigliate scarpe comode per lunghe passeggiate, un borgo adatto anche alle famiglie, dal panorama fantastico al tramonto. Vediamo nel dettaglio cosa c’è da visitare a Pietramontecorvino, inserito sia tra i “Borghi più belli d’Italia” sia tra le Bandiere Arancioni del Touring Club.

Il borgo di Pietramontecorvino, bellissima meta della Puglia: il centro storico medievale è una perla da riscoprire

Araba fenice della Daunia: da dove nasce questo soprannome? Il borgo è rinato dalle rovine del vicino Montecorvino. Incastonato nei Monti Dauni, il suo centro storico è bellissimo.
Ha origini medievali, ma la sua storia affonda nel vicino insediamento bizantino di Montecorvino (XI secolo circa), distrutto e abbandonato: da quei profughi nacque il nuovo abitato arrampicato sulla roccia.
Siamo a circa 450 metri di quota, ai margini del Tavoliere e incorniciato dal Subappennino Dauno. Il cuore del paese è di certo il rione Terravecchia, vero e proprio centro storico medievale arroccato su uno sperone roccioso a picco sulla vallata del torrente Triolo. Le case sono un vero spettacolo: in tufo, spesso ricavate direttamente scavando nella roccia. L’effetto è un reticolo di scalinate, sottopassi e piccoli slarghi molto scenografici.

Da visitare è la torre normanno-angioina (o Torre Normanna), a tutti gli effetti il simbolo del borgo, alta circa 30–40 metri, merlata e quadrangolare. Bisogna salire sopra per godere di una vista spettacolare: dalla sommità si apre una vista ampia sul Tavoliere e sui Monti Dauni.
A seguire, il Palazzo Ducale, articolato su tre piani con salone di rappresentanza, con splendidi cortili interni e un suggestivo giardino pensile affacciato sui tetti del borgo. Anche questo imperdibile. Splendida la chiesa di Santa Maria Assunta, conosciuta per il portale laterale ogivale. Infine, la torre campanaria gotica.

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