La bellissima e romantica storia di quest’isola della Sardegna: un esempio di speranza

La natura si riprende l’incantevole isola sarda di Budelli, dell’Arcipelago de La Maddalena, conosciuta per la meravigliosa Spiaggia Rosa. A breve non vi sarà più alcuna traccia umana sull’isola: sarà infatti abbattuto lo storico rudere dove visse Mauro Morandi, il Robinson Crusoe

Una storia che fa sognare a occhi aperti, come una fiaba che diventa realtà. La natura che si riappropria di quel che è suo, ma che era stata costretta a dividere con l’uomo. Stiamo parlando della storia di Budelli, favolosa isola dell’Arcipelago de La Maddalena, di sicuro una, se non la più, incantevole e suggestiva. Di una bellezza delicata, pura, intatta, da sogno. Qualcuno l’ha definita selvaggia, la sua bellezza: sì, perché in qualche modo nessuno è mai stato capace, o non ha mai osato, sporcarla. Macchiarla con la presenza umana, il cemento, i neon colorati, le insegne, la spazzatura. Non c’è spazio per tutto questo sull’isola di Budelli, dove, e non è il solito luogo comune, davvero il tempo sembra essersi fermato. Ma andiamo più a fondo: qual è il prossimo futuro di Budelli?

Qui, l’unico, ultimo edificio presente, sarà presto abbattuto, e non resterà che la natura, incontaminata e sola. Parliamo del rudere, di tipo militare, a ridosso della spiaggia, un tempo appartenuto a Mauro Morandi. Questo nome forse non vi dirà nulla, perché fu noto, all’epoca, e cioè negli anni Sessanta, come il Robinson Crusoe italiano. Quest’uomo, infatti, compì una scelta di vita radicale: trasferirsi su quest’isola, da solo, e vivere solo dell’immensa natura circostante. Era il 1964, e Morandi-Crusoe scelse quel rudere come la sua abitazione. Spartana, certo, a dir poco essenziale, ma poco importava: quel che contava era la cornice. Qualcuno ha parlato di solitudine, ma Morandi non lo era: la compagna sua di avventure era la natura.

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L’isola di Budelli – Quartiere San Donato

L’isola di Budelli, una storia esemplare

La caratteristica principale che ha reso questa spiaggia popolare è la sua spiaggia rosa. Un luogo incantevole, che sembra uscito da un cartone animato Disney. Morandi, qui, immaginiamo sia stato davvero felice, visto l’incanto del posto.
Qualcosa, però, nella storia di quest’isola è cambiato dieci anni fa. Nel 2016, infatti, l’isola è passata al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, circostanza importante. Grazie a ciò, infatti, si potè annullare la vendita, a un imprenditore originario della Nuova Zelanda, dell’isola. Lunghe vicende giudiziarie, che portarono, infine, a questo epilogo felice per Budelli.

Per l’isola, così, è cominciato, un nuovo capitolo. La casa di Morandi, dal momento che non rispondeva più, ormai, ai requisiti di abitabilità stabiliti dall’ente pubblico, si è deciso che sarà abbattuta. In un primo momento, si era ipotizzato di realizzare degli interventi di bonifica del posto. Ma, in seguito, si è deciso di tutelare al massimo l’ambiente, e di restituire, finalmente e di nuovo, l’isola alla sua legittima e unica proprietaria: la natura.

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