Le Meraviglie di Carnevale: il dolce di Iginio Massari che fa colpo più delle chiacchiere.
Ci siamo quasi! Carnevale è alle porte e molti in questi giorni sono alle prese con dolci e leccornie di ogni tipo. Soprattutto per noi italiani, tale periodo dell’anno si attende con magia, curiosità e tanta allegria. La tavola è un aspetto fondamentale e da non trascurare in alcun modo: da Nord a Sud, si preparano piatti salati e dolci per deliziarsi dalla domenica fino al martedì grasso. Le chiacchiere sono sicuramente la ricetta più gettonata: friabili o più morbide, con le bolle e piene di zucchero a velo, sono una portata immancabile.
Ci sono poi anche altri dolci tipici su cui puntare: le castagnole e il migliaccio ad esempio, negli ultimi anni stanno riscuotendo sempre maggiore successo. Iginio Massari, il pasticciere italiano seguitissimo e apprezzato da molti, si è dedicato negli anni a diverse preparazioni a tema Carnevale. Una poco conosciuta forse, è quella delle sue Meraviglie: simili alle chiacchiere, presentano un impasto ancora più leggero per gli amanti dell’effetto-nuvola nei dolci. Ecco gli ingredienti necessari e tutti i passaggi per un risultato finale da leccarsi i baffi.
Per 12 meraviglie servono
500 gr di farina 00
3 uova intere+1 tuorlo
40 gr di zucchero semolato
25 gr di panna fresca
50 gr di rum (o altro liquore secco forte)
5 gr di sale fino
Scorza grattugiata di un limone non trattato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Olio di semi per friggere
Zucchero a velo vanigliato per guarnire
Meraviglie di Carnevale: la ricetta di Iginio Massari surclassa quella classica delle chiacchiere
Cominciamo con una ciotola o una planetaria: mettiamo uova, tuorlo, zucchero, panna, rum, sale, la scorza del limone e la vaniglia. Aggiungiamo mescolando la farina tutta insieme e lavoriamo fino a ottenere un impasto sodo, omogeneo e liscio. A questo punto formiamo un panetto e lasciamolo riposare per un’ora in frigo. Successivamente, procediamo dividendo l’impasto in palline da circa 30 gr ciascuna. Stendiamo ogni pallina in modo molto sottile, ovvero circa 1 mm di spessore con dei dischi di 25-30 cm di diametro.

Procediamo poi con la frittura, seguendo alla lettera il metodo Massari: immergiamo un disco alla volta nell’olio e, con due bacchette di legno, pinziamo e arricciamo la pasta al centro seguendo un cerchio ipotetico di circa 7 cm: si creeranno così delle pieghe che danno struttura al disco. Friggiamo per pochi istanti, girando le Meraviglie se serve: quando saranno gonfie e dorate, scoliamole in verticale su griglia o carta assorbente. Spolveriamo una generosa dose di zucchero a velo quando sono ancora tiepide. Non come le chiacchiere, ma altrettanto buone, fragranti e anche più leggere dell’iconico dolce di Carnevale.
