Pietro Castellitto, su RaiPlay un altro film dell’attore de Il Falsario: La profezia dell’armadillo, con Valerio Aprea e Simone Liberati
Un attore che si è fatto largo piano piano nel mondo dello spettacolo italiano. Pietro Castellitto, 34 anni, figlio d’arte (suo padre è Sergio Castellitto) è protagonista de Il Falsario, film disponibile in questi giorni su Netflix. In questa pellicola, diretta da Stefano Lodovichi Castellitto, interpreta il falsario e mafioso italiano Antonio Chichiarelli, nella Roma degli anni di piombo.
Se avete voglia di approfondire questo attore, vi segnaliamo che sulla piattaforma streaming gratuita RaiPlay (a cui si accede semplicemente registrandosi) è disponibile un altro film di cui Castellitto è protagonista, insieme a Simone Liberati e Valerio Aprea. Si tratta di un film tratto dall’omonima graphic novel del famoso fumettista Zerocalcare. Stiamo parlando de La profezia dell’armadillo, film del 2018 diretto dal regista Emanuele Scaringi.
Pietro Castellitto, su RaiPlay un altro film dell’attore de Il Falsario: La profezia dell’armadillo
Presentato nella sezione Orizzonti alla 75ª Mostra del Cinema di Venezia, La profezia dell’armadillo è una commedia drammatica generazionale ambientata nella periferia romana di Rebibbia. Ironia pop, lutto e precarietà esistenziale si mescolano in questo film il cui protagonista è Zero, 27enne di Rebibbia. Tira avanti con lavoretti precari, come lezioni di francese, incarichi saltuari, anche come illustratore, e passa le sue giornate tra mezzi pubblici, visite alla madre e le uscite con l’amico d’infanzia Secco. Quando rientra a casa, ad attenderlo c’è la sua coscienza, materializzata in un armadillo parlante. Con lui intrattiene dialoghi surreali e sarcastici sul mondo e sulla sua vita.

A stravolgere la sua vita è la notizia della morte di Camille, ex compagna di scuola e suo primo amore mai dichiarato. Zero deve quindi a fare i conti con il dolore, il rimpianto e la necessità di crescere. Il giovane andrà quindi fino a Tolosa per una commemorazione laica in onore della giovane, morta per anoressia. Al suo ritorno, proverà finalmente a dare una direzione più stabile alla sua vita come disegnatore.
Zero è interpretato da Simone Liberati, mentre Secco ha il volto di Pietro Castellitto; l’armadillo è incarnato da Valerio Aprea. Nel cast compaiono anche le attrici Laura Morante e Claudia Pandolfi in ruoli secondari, che ben danno corpo al mondo adulto che circonda il protagonista.
Buone anche le critiche ricevute dal film, soprattutto per la performance del trio Liberati–Castellitto–Aprea, soprattutto nella resa della dinamica amicale e del tono tragicomico.
