Dopo L’Invisibile, Lino Guanciale va oltre ogni limite: la nuova fiction Rai è straziante

La nuova fiction con Lino Guanciale sarà un pugno allo stomaco: il trailer è fuori.

Il 2026 è l’anno di Lino Guanciale, non ci sono dubbi. L’attore abruzzese è andato in onda qualche sera fa con L’invisibile, la miniserie dedicata alla cattura del boss Matteo Messina Denaro. Un’interpretazione che ha ricevuto diversi elogi per la sua potenza e l’intensità con cui ha rappresentato il colonnello che ha guidato l’operazione. Anni di sacrifici, sofferenza e pericolo che hanno portato a un risultato importante e necessario per lo Stato italiano. Guanciale si è dato anima e corpo per questo ruolo, come tutti quelli che porta sul piccolo schermo da anni.

lino guanciale
Lino Guanciale nella fiction L’invisibile

Prima de L’invisibile infatti, lo abbiamo visto a novembre nella terza stagione de Il Commissario Ricciardi sempre su Rai 1. Un’altra storia che è entrata nel cuore degli italiani e che continua a macinare grandi successi. La stagione però non è certo finita qui: Lino Guanciale tornerà presto con una nuova storia ricca di tensione, emozioni e un tema delicatissimo da affrontare.

Lino Guanciale torna su Rai 1: Le libere donne è la fiction che mancava nei palinsesti

Prossimamente su Rai 1 andrà in onda Le libere donne. La nuova fiction, diretta come l’invisibile da Michele Soavi, racconta le vicende del dottor Mario Tobino. Si ispira al libro sempre scritto da Tobino Le libere donne di Magliano. Narra degli anni in un manicomio femminile: un posto capace di offrire riparo a donne segnate da violenze domestiche, povertà estrema e dall’oppressione di regole sociali rigide, costruite su un sistema patriarcale soffocante. In quelle stanze chiuse non accettano imposizioni e provano a ribellarsi a un destino già scritto. La follia, in questo contesto, diventa un marchio comodo per zittire chi disturba l’ordine stabilito. Racconti di soprusi e solitudine. Il ricovero assume così un significato inatteso: per alcune è un rifugio da un ambiente crudele e senza scampo.

Tobino alterna uno sguardo poetico alla parte più lucida, frutto degli anni trascorsi al manicomio. Guanciale insieme a Gaia Messerklinger e Fabrizio Biggio si prepara a un’altra interpretazione destinata a lasciare il segno per molto. Dalle prime immagini del trailer si percepisce la grandezza di questo progetto e l’intensità di una storia ce merita di essere discussa e compresa. Ancora non c’è una data per la messa in onda: probabilmente vedremo gli episodi dopo Sanremo 2026 o in primavera per permettere alla fiction di guidare la parte finale della stagione delle serie Rai.

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