Alcune persone sembrano aver fatto un patto con il diavolo in quanto non mostrano segni di invecchiamento rispetto ad altri: secondo la psicologia non dipende solo dal DNA, dalla genetica o dalla fortuna. Gli esperti di comportamento dicono altro. Il modo in cui il nostro viso invecchia dipende da piccole decisioni quotidiane.
Tanto dipende dalle abitudini, come smettere di sabotare il proprio metabolismo e la propria epidermide capendo che la bellezza è un riflesso della salute interna. Il collagene e l’elastina sono proteine preziose, eppure vengono distrutte ogni giorno dallo stress ossidativo o dai radicali liberi che accelerano il crono-invecchiamento. Ma è possibile fermare questo processo subito. La pelle dice tutto: racconta quanto abbiamo dormito e cosa abbiamo mangiato. Per mantenere un aspetto fresco, ecco a cosa bisogna dire addio.
I 9 sabotatori della giovinezza: ecco cosa smettere di fare secondo gli esperti di psicologia
Una prima abitudine sbagliata è fare le ore piccole come a vent’anni. Durante la notte, il corpo produce l’ormone della crescita. Saltare il riposo alza il cortisolo. Questo distrugge il tono della pelle e crea occhiaie profonde. Otto ore di sonno sono assolutamente necessarie alla sopravvivenza. La seconda abitudine sbagliata è considerare la protezione solare un optional. I raggi UV causano l’80% delle rughe visibili. Occorre usare una crema con SPF ogni singola mattina.

Altro sabotatore della giovinezza è il fumo, anche se occasionale. Fumare riduce l’apporto di ossigeno ai tessuti. La pelle perde luminosità e diventa grigiastra. Le rughe intorno alla bocca diventano solchi indelebili. Fa malissimo anche nutrirsi di cibo processato e zuccheri. Lo zucchero causa un processo chiamato glicazione. Questo irrigidisce le fibre di collagene. La pelle perde elasticità e inizia a cedere. Mangiare bene resta sempre il primo trattamento estetico. Anche non fare movimento fisico costante è sbagliatissimo. L’esercizio fisico non serve solo per i muscoli, ma il sudore aiuta anche a eliminare le tossine accumulate. Il movimento migliora la circolazione sanguigna periferica. Questo dona alle guance un colorito sano e naturale. Il consiglio? Almeno 30 minuti al giorno.
Mai sostituire l’acqua con altre bevande è un’altra regola aurea per rimanere giovani e belli. Caffè, alcol e bibite gasate disidratano l’organismo. Le ultime tre abitudini da evitare sono invece accumulare stress senza valvole di sfogo (in tal senso è utile praticare mindfulness), ignorare la cura della pelle quotidiana ed esagerare con gli alcolici nel weekend. L’alcol causa infiammazione sistemica. Il viso sembra sempre gonfio e i capillari tendono a rompersi. Ridurne il consumo modifica l’aspetto in poche settimane. Eliminandolo del tutto si noterà immediatamente uno sguardo più limpido e una pelle molto più compatta. Invecchiare bene, insomma, è una scelta consapevole. Non si tratta di inseguire una perfezione impossibile, ma di avere rispetto per sé e per il proprio corpo.
