Il 25 gennaio 2026 si prospetta come una giornata decisamente complicata dal punto di vista meteorologico per buona parte della Penisola. Le previsioni indicano che l’Italia sarà interessata da un’intensa perturbazione che porterà precipitazioni diffuse, con accumuli anche significativi in diverse regioni. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà probabilmente rivedere i propri piani, perché ombrelli e impermeabili saranno gli accessori irrinunciabili della giornata. L’aspetto più interessante da monitorare riguarda proprio la distribuzione delle piogge: mentre alcune aree del Nord vedranno fenomeni moderati, il Centro-Sud dovrà fare i conti con accumuli davvero consistenti che potrebbero creare qualche disagio. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano: grigio e piovoso con temperature rigide
Il capoluogo lombardo domani vedrà certamente la pioggia, con una probabilità che sfiora il 97%. Non ci sono dubbi: gli ombrelli saranno protagonisti assoluti della giornata milanese. La quantità di acqua prevista si attesta sugli 8,5 millimetri, un valore che indica precipitazioni moderate ma persistenti, concentrate soprattutto nelle ore pomeridiane. Per dare un’idea pratica, parliamo di una pioggia costante che creerà pozzanghere e renderà le strade scivolose.
Il termometro oscillerà tra i 3,2 e i 6,1 gradi, temperature piuttosto rigide tipiche del periodo invernale che, combinate con l’elevata umidità del 92%, daranno una sensazione di freddo penetrante. Quando l’aria è così carica di vapore acqueo, infatti, il nostro corpo percepisce temperature più basse rispetto a quelle effettive. Il cielo rimarrà completamente coperto per tutta la giornata, con una copertura nuvolosa del 100%: non aspettatevi nemmeno un timido raggio di sole.
Il vento soffierà con velocità contenute intorno ai 10 chilometri orari, quindi non rappresenterà un problema particolare. La situazione complessiva consiglia di vestirsi a strati, con giacche impermeabili e di evitare spostamenti non necessari, soprattutto nel pomeriggio quando le precipitazioni saranno più intense.
Roma: forte maltempo con accumuli significativi
La Capitale si troverà ad affrontare una situazione meteorologica decisamente più critica rispetto a Milano. Anche qui la pioggia è praticamente certa, con la stessa probabilità del 96,8%, ma ciò che preoccupa maggiormente è la quantità d’acqua attesa: ben 31,9 millimetri. Si tratta di un accumulo notevole, che indica precipitazioni intense e prolungate durante tutta la giornata. Per comprendere meglio, considerate che oltre 30 millimetri di pioggia in 24 ore rappresentano un quantitativo che può causare allagamenti localizzati, specialmente nelle zone con scarsa capacità di drenaggio.
Le temperature risulteranno più miti rispetto a Milano, con valori compresi tra 8,2 e 11,6 gradi, rendendo la giornata meno fredda ma comunque umida e sgradevole. L’umidità relativa dell’84,4% contribuirà a creare quella sensazione di disagio tipica delle giornate piovose. Il cielo sarà quasi completamente coperto, con una nuvolosità del 95%.
Un elemento da non sottovalutare è il vento, che soffierà a circa 19 chilometri orari: non parliamo di raffiche violente, ma di una brezza sostenuta che, combinata con la pioggia, renderà l’utilizzo dell’ombrello piuttosto scomodo. Chi dovrà uscire farà bene a indossare abbigliamento completamente impermeabile e a prestare attenzione alla viabilità.
Napoli: allerta per vento forte e piogge abbondanti
Il capoluogo campano affronterà probabilmente la situazione più complessa dell’intera Penisola. La pioggia cadrà copiosa con una probabilità del 96,8% e accumuli previsti di 36 millimetri, il valore più alto tra tutte le città analizzate. Questa quantità d’acqua indica precipitazioni davvero intense che richiederanno massima attenzione, soprattutto per chi deve spostarsi in automobile o utilizzare mezzi a due ruote.
Le temperature si manterranno relativamente gradevoli, oscillando tra 11,5 e 15,3 gradi, i valori più alti tra le città considerate. Tuttavia, il vero protagonista della giornata napoletana sarà il vento, che soffierà con raffiche medie di ben 47,2 chilometri orari. Per dare un’idea concreta, stiamo parlando di un vento decisamente sostenuto, capace di creare difficoltà nella deambulazione, di far oscillare rami e cartelloni pubblicitari e di rendere praticamente inutile qualsiasi ombrello.
La copertura nuvolosa sarà pressoché totale, al 99,9%, e l’umidità dell’81% completerà un quadro meteorologico davvero sfavorevole. Chi vive a Napoli dovrà valutare seriamente se rimandare impegni non urgenti, considerando che la combinazione di pioggia intensa e vento forte può creare situazioni di pericolo, specialmente nelle zone costiere dove le raffiche potrebbero risultare ancora più violente.
Potenza: perturbazione pomeridiana sulle alture
Il capoluogo lucano, situato a oltre 800 metri di altitudine, vivrà una giornata caratterizzata da piogge concentrate principalmente nel pomeriggio, con una probabilità dell’87,1%. La quantità prevista è di 13,4 millimetri, un valore intermedio che indica comunque precipitazioni significative ma meno intense rispetto a Roma e Napoli.
Le temperature risulteranno piuttosto rigide, con valori compresi tra 2,4 e 8,6 gradi. La minima di 2,4 gradi è particolarmente bassa e, considerando l’altitudine della città, potrebbe dare sensazioni termiche ancora più fredde. L’umidità dell’81,1% contribuirà ad accentuare la percezione del freddo, rendendo l’aria pungente.
Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura dell’81,2%, lasciando intravedere qualche spiraglio di sereno soprattutto nelle ore mattutine. Il vento soffierà a circa 22 chilometri orari, una velocità moderata ma comunque percettibile, che in quota potrebbe risultare più fastidiosa. Chi risiede a Potenza dovrà prepararsi con abbigliamento pesante e impermeabile, soprattutto per il pomeriggio quando le precipitazioni diventeranno più probabili.

Cagliari: situazione migliore ma con vento sostenuto
La Sardegna rappresenterà domani una parziale eccezione nel panorama nazionale. Anche a Cagliari la pioggia è probabile, con una percentuale dell’87,1%, ma la quantità prevista è davvero minima: appena 0,1 millimetri. Parliamo quindi di precipitazioni sporadiche e molto leggere, che potrebbero manifestarsi come brevi pioviggini piuttosto che come vere e proprie piogge.
Le temperature saranno gradevoli, oscillando tra 11,2 e 13 gradi, valori decisamente accettabili per il periodo invernale. L’umidità del 68,5% risulterà la più bassa tra tutte le città analizzate, contribuendo a una sensazione termica più confortevole. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura del 67,1%, permettendo l’alternanza tra nuvole e schiarite.
L’elemento da tenere maggiormente sotto controllo sarà il vento, che soffierà con velocità media di 33,5 chilometri orari. Si tratta di raffiche sostenute che, pur non raggiungendo i livelli napoletani, potrebbero comunque creare fastidi, sollevare polvere e rendere mosso il mare. Chi aveva pensato a una passeggiata sul lungomare dovrà mettere in conto condizioni ventose che potrebbero risultare sgradevoli.
Un quadro nazionale dominato dal maltempo
Analizzando la situazione complessiva, emerge chiaramente come il 25 gennaio 2026 sarà caratterizzato da una perturbazione che interesserà l’intero territorio nazionale con intensità variabile. Il Centro-Sud pagherà il prezzo più alto, con accumuli di pioggia che a Napoli e Roma raggiungeranno valori davvero significativi, capaci di mettere alla prova i sistemi di drenaggio urbano. Il Nord vedrà fenomeni meno intensi ma comunque persistenti, mentre la Sardegna godrà di condizioni leggermente migliori, pur dovendo fare i conti con venti sostenuti.
Un aspetto interessante riguarda la distribuzione delle temperature, che seguono un gradiente geografico piuttosto marcato: dal freddo pungente di Potenza e Milano si passa alle temperature più miti del meridione e delle isole. Questa differenza è determinata sia dalla latitudine che dall’altitudine, elementi che giocano un ruolo fondamentale nel determinare le condizioni meteorologiche locali.
Il vento rappresenterà un fattore distintivo della giornata, con Napoli che farà registrare le velocità più elevate, seguite da Cagliari e Potenza. La combinazione di pioggia e vento forte crea sempre situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto per chi si trova alla guida o deve affrontare spostamenti in zone esposte.
Suggerimenti pratici per affrontare la giornata
Date le condizioni meteorologiche previste, alcuni accorgimenti pratici possono fare la differenza nel vivere la giornata con maggiore serenità. Per chi abita a Roma e Napoli, dove le precipitazioni saranno più intense, il consiglio principale è quello di evitare spostamenti non necessari. Se proprio dovete uscire, optate per abbigliamento completamente impermeabile: giacche tecniche con cappuccio, scarpe con suola antiscivolo e pantaloni resistenti all’acqua. L’ombrello sarà utile solo se il vento non soffia troppo forte, quindi a Roma potrebbe ancora funzionare, mentre a Napoli risulterà probabilmente inutile.
Per chi risiede a Milano e Potenza, dove le temperature saranno più rigide, è fondamentale vestirsi a strati. L’abbigliamento termico sotto i vestiti normali aiuterà a mantenere il calore corporeo, mentre un guscio esterno impermeabile proteggerà dalla pioggia. Non dimenticate guanti e sciarpa, accessori che fanno la differenza quando l’umidità è così elevata.
A Cagliari, nonostante la pioggia sia prevista in quantità minime, il vento forte suggerisce di prestare attenzione a oggetti volanti, rami e cartelloni. Evitate di parcheggiare sotto alberi di grandi dimensioni e fate attenzione ai vasi sui balconi. Se avevate pensato a una giornata al mare, meglio rimandarla: le condizioni ventose renderanno l’esperienza tutt’altro che piacevole.
Per tutti, indipendentemente dalla città, questa è una giornata ideale per attività al chiuso. Potrebbe essere l’occasione perfetta per visitare musei, cinema, centri commerciali o semplicemente per godersi una giornata rilassante a casa. Chi pratica sport all’aperto dovrà necessariamente riprogrammare gli allenamenti, optando per palestre o strutture coperte. I genitori con bambini piccoli faranno bene a organizzare attività casalinghe, evitando parchi giochi che saranno bagnati e poco invitanti.
Un ultimo consiglio riguarda la viabilità: le strade bagnate riducono l’aderenza dei pneumatici e aumentano gli spazi di frenata. Se dovete mettervi alla guida, moderate la velocità, aumentate la distanza di sicurezza dal veicolo che vi precede e accendete i fari anche di giorno per garantire maggiore visibilità. Nelle zone dove sono previsti accumuli maggiori, fate attenzione ai sottovia e alle zone storicamente soggette ad allagamenti.
Insomma, il 25 gennaio 2026 richiederà un pizzico di organizzazione in più e la volontà di adattare i propri programmi alle condizioni atmosferiche. Ma con le giuste precauzioni e un abbigliamento adeguato, anche una giornata piovosa può essere affrontata senza troppi disagi.
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