Vacanze in Europa senza spendere troppo: in questi Paesi mangi con meno di 20 euro

Quali sono le città d’Europa dove si spende poco a pranzo?

Mangiare fuori durante un viaggio non significa solamente soddisfare un bisogno primario, ma è un modo per entrare in contatto con l’identità di un territorio. Ogni piatto racconta qualcosa del clima, delle materie prime disponibili, le abitudini tramandate nel tempo e del carattere delle persone che vivono in quel luogo. Sedersi al tavolo di un ristorante all’estero equivale spesso a fare un piccolo viaggio nel viaggio. Negli ultimi anni però, il prezzo dei pasti al ristorante è diventata una spesa sempre più rilevante per chi organizza una vacanza. Il costo di un pranzo o di una cena può incidere in modo significativo sul budget complessivo, influenzando la scelta della meta, la durata del soggiorno e persino la frequenza con cui concedersi esperienze gastronomiche.

Non è raro vedere viaggiatori, soprattutto nei Paesi più costosi, optare per soluzioni economiche pur di contenere le spese. Il 2026 conferma una tendenza già evidente: il prezzo medio di una cena fuori è un indicatore affidabile del costo generale della vita in una destinazione. Secondo i dati raccolti da Ferrygogo, un pasto completo per due persone in un ristorante di fascia media (bevande escluse) può variare enormemente in Europa: si parte da circa 20 euro in alcune aree dei Balcani fino a superare i 150 euro in determinate città dell’Europa centrale.

Le città d’Europa dove si spende poco a pranzo:

Le cifre più alte si registrano nel Nord e nel Centro-Ovest del continente. La Svizzera si conferma al primo posto: in media, una cena di tre portate per due persone costa oltre 100 euro. In alcune città come Lugano e Zurigo, il conto può addirittura superare i 160 euro. Anche Ginevra presenta prezzi elevati, ben oltre 120 euro per una cena completa. Subito dopo troviamo la Danimarca, dove si spendono mediamente poco meno di 95 euro, seguita dal Lussemburgo e dalla Norvegia. Anche Paesi come Paesi Bassi, Irlanda, Finlandia e Belgio si attestano su cifre intorno agli 80 euro per due persone.

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Mangiare Fuori influenza la scelta delle nostre vacanze?

Le capitali e i grandi centri urbani tendono ad alzare ulteriormente la media, rendendo evidente che un viaggio nel Nord Europa richiede un’attenta pianificazione delle spese gastronomiche. L’Italia rientra tra le mete più economiche e offre un buon compromesso tra qualità e prezzo. Con circa 70 euro si può cenare in due in un ristorante di fascia media, gustando piatti tradizionali e proposte innovative in città come Roma, Milano, Firenze o Venezia. In Europa orientale mangiare fuori è decisamente più accessibile: Kosovo, Macedonia del Nord, Moldavia e Serbia hanno prezzi inferiori rispetto alla media dell’Europa occidentale. Per chi desidera unire scoperta culinaria e budget che non svuotino il portafoglio, anche Albania, Romania e Bulgaria rappresentano opzioni strategiche.

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