Strage di ragazzi, pena esemplare al pirata della strada: “Un briciolo di giustizia è stata fatta”

La strage di ragazzi del 2022: pena esemplare per chi causò la morte di Sara Grimaldi, 19 anni, Elisa Buonsante, 25, e Michele Traetta, 21

Dodici anni di reclusione e revoca della patente di guida come pena accessoria. È la sentenza pronunciata lo scorso 19 febbraio 2026, dal giudice monocratico del Tribunale di Bari, dott. Mastromatteo, nei confronti di Gaetano Caputi per il terribile incidente stradale avvenuto l’11 dicembre 2022 sulla SS96, alle porte di Modugno, costato la vita a Sara Grimaldi, 19 anni, Elisa Buonsante, 25, e Michele Traetta, 21. Una pena che si colloca su un livello significativo rispetto alla media delle condanne per sinistri stradali, a conferma della particolare gravità delle condotte contestate e accertate in primo grado.

Ed è anche una pena superiore a quella richiesta dal Pubblico Ministero, dott. Manfredi Dini Ciacci, che nella precedente udienza aveva sollecitato la condanna a 11 anni e 6 mesi di reclusione. La strage di ragazzi sulle strade italiane si era consumata l’11 dicembre 2022 sulla Statale 96 nel territorio comunale di Modugno, alle porte di Bari. Al termine delle indagini preliminari il Pm dott. Manfredi Dini Ciacci aveva chiesto il rinvio a giudizio per il reato di omicidio stradale. Le aggravanti erano quelle di aver causato il decesso di più persone e di averlo commesso con pesanti violazioni delle norme sulla circolazione stradale.

Lo specifico dei reati

Nello specifico l’eccesso di velocità, più del doppio di quella consentita -, nonché per il reato di lesioni personali stradali gravissime, con la medesima aggravante, avendo causato anche il ferimento di un quarto giovane, per il conducente della vettura dove erano trasportate le vittime, ritenendolo l’unico responsabile della strage.

A seguito dello scontro, la Mini One è stata sbalzata contro un muro di cemento armato posto a circa trenta metri di distanza con conseguenze devastanti. In seguito al tremendo impatto, Michele Traetta, che si trovava sul sedile posteriore destro, è deceduto sul colpo. Mentre Elisa Buonsante, di Mola, che era seduta sul sedile del passeggero anteriore, e Sara Grimaldi, di Palo del Colle, che si trovava sul sedile posteriore centrale, sono purtroppo morte subito dopo l’arrivo in ospedale.

La strage di ragazzi di Modugno

I familiari delle due giovani, per essere supportati e ottenere giustizia, attraverso l’Area Manager per la Puglia e responsabile della sede di Bari, Sabino De Benedictis, si sono affidati e sono stati assistiti e seguiti in tutto il lungo e doloroso iter da Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nelle valutazioni delle responsabilità civili e penali, con la collaborazione dell’avv. Fabio Ferrara, del Foro di Bari. Studio3A ha messo a disposizione anche il noto ingegnere forense Pietro Pallotti per la ricostruzione dell’incidente, la cui nomina è stata depositata in Procura dall’Avv. Ferrara. La madre di Sara Grimaldi, Anna Mideja, ha seguito con grande compostezza tutte le fasi del processo.

Almeno un briciolo di giustizia è stata fatta. Nessuna sentenza potrà mai restituirci Sara e cancellare il dolore di questi anni. Ma questa condanna rappresenta un riconoscimento importante della gravità di quanto accaduto”, commentano i familiari. Si attende ora il deposito delle motivazioni della sentenza e gli eventuali sviluppi processuali successivi.

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