Eclissi solare, lo spettacolo nel cielo visibile solo da alcuni paesi nel mondo, previsto per oggi, 17 febbraio. I pericoli che corre chi osserva il sole senza le adeguate protezioni
Nella giornata di oggi, martedì 17 febbraio 2026, alcuni paesi del mondo avranno la fortuna di poter assistere ad uno dei fenomeni astronomici più suggestivi, rari e affascinanti: l’eclisse solare anulare. Nel cielo apparirà un anello di fuoco che però è meglio non osservare ad occhio nudo per i pericoli reali a cui si può andare incontro. Vediamo nel dettaglio che cos’è questo tipo di eclissi, da dove è visibile e come la si deve osservare.
Eclissi solare del 17 febbraio: l’anello di fuoco che apparirà in cielo
Facciamo un passo indietro: che cos’è un eclissi solare anulare? Questo fenomeno si verifica quando la luna passa tra il sole e la terra. Nel momento in cui si trova nel punto più lontano dalla sua orbita, apparirà leggermente più piccola, e quindi non potrà coprire del tutto il disco solare. Questa sovrapposizione lascerà quindi visibile quello che da quaggiù ci sembrerà un anello luminoso intorno alla sagoma scura della Luna. Un effetto visivo bellissimo, che comincerà poco dopo le 13 e finirà circa alle 16. Purtroppo dall’Italia non potremo vederlo: i paesi che potranno assistere a questo spettacolo sono l’Antartide, l’Africa meridionale, e l’estrema punta meridionale dell’America Latina, in particolare tra Cile e Argentina.

Perché è pericoloso osservare l’eclissi anulare ad occhio nudo
Seppur bellissimo, questo spettacolo richiede una certa prudenza da parte di coloro che potranno assistervi. Anche se vediamo la sagoma scura, osservarla ci espone comunque ai raggi del sole, che restano molto potenti, nonostante ci sembrino coperti. Se, quindi, si guarda verso il disco lunare in modo diretto e permanente, possiamo provocarci dei danni permanenti alla retina in pochissimo tempo.
Anche una breve esposizione senza indossare le dovute protezioni può provocare, infatti, delle lesioni irreversibili alla vista. E’ bene, dunque, non osservare mai il sole ad occhio nudo. E no, nemmeno gli occhiali da sole sono sufficienti a proteggere gli occhi, nel modo più assoluto, dal momento che in essi la radiazione solare non è sufficientemente filtrata.
Avremmo bisogno di occhiali certificati con standard internazionale ISO 12312-2, oppure filtri solari specifici.
Lo stesso discorso vale per il telescopio, il binocolo o fotocamere che non sono dotati di filtri professionali. Anche guardando il sole attraverso questi strumenti, possiamo danneggiare i nostri occhi, dal momento che in essi, anzi, i raggi solari si concentrano in un solo, intensissimo fascio.
