Cosa dice la psicologia a proposito di chi non ha amici, oppure, coloro che ne hanno pochi e amano stare soli?
Le amicizie non sono uguali per tutti quanti noi. C’è chi ama una vita sociale intensa con tanti contatti da coltivare quotidianamente. C’è poi chi preferisce pochi legami che alterna a periodi di solitudine anche intensa. Secondo la psicologia, non avere amici non è sempre un problema: tutto dipende da come questa condizione viene vissuta. L’assenza di amicizie può avere cause diverse secondo gli esperti: in certe situazioni è legata alla personalità.
Le persone più introverse o tanto indipendenti possono sentirsi a proprio agio anche senza una rete sociale ampia. Per loro la solitudine non è sinonimi di infelicità, ma semplicemente uno stile di vita più tranquillo e riservato. Ci sono però altri casi in cui non avere amici non è una scelta consapevole. Può essere la causa di esperienze pregresse negative: rifiuti, delusioni o difficoltà a fidarsi degli altri. Se la solitudine non è uno stato che desideriamo, può a lungo andare diventare una forte fonte di disagio emotivo.
Non avere amici e desiderare di stare soli è un problema? La psicologia spiega come gestire tale situazione
Secondo la psicologia non conta quanti amici abbiamo, ma qual è la qualità delle nostre relazioni. Ci sono delle persone che possono ottenere supporto anche da una sola amicizia, mentre altre riescono a sentirsi sole anche avendo torbe di contatti. Una sola cosa in questo caso fa la differenza: quando ci sentiamo compresi, ascoltati e accettati. Se la mancanza di amicizie provoca disagio e malessere, si manifestano segnali come tristezza, insicurezza e isolamento sociale. Uno stress che può diventare difficile da gestire senza l’aiuto di qualcuno. Può infatti aumentare il rischio di ansia e depressione.

Purtroppo anche il nostro corpo ne risente dell’isolamento prolungato. Gli esperti in questi casi segnalano possibili disturbi del sonno, maggiore tensione e un’intensa risposta allo stress. Avere invece relazioni di supporto ci aiuta ad affrontare meglio i momenti difficili e favorisce il benessere in generale. Gli psicologi fanno poi una distinzione importante: stare soli non equivale a sentirsi soli. Una persona può vivere senza amici ed essere serena. Un’altra può essere circondata da una miriade di persone percependosi isolata. Se non avere amici crea malessere e sofferenza, sarebbe opportuno cercare nuove occasioni di incontro, cercando magari il supporto di un professionista se non si riesce a stare meglio. Costruire legami è possibile e importante, ma occorre farlo con consapevolezza e nei tempi giusti.
