Un kolossal accolto tiepidamente, ma poi è diventato un cult eterno: stasera in tv su La7 Cinema.
Non tutti i film riescono a imporsi come cult all’uscita o subito dopo. Non servono neanche premi, recensioni chissà quanto entusiaste o budget patinati: spesso giocano un ruolo fondamentale le repliche televisive, la nostalgia o semplici rivalutazioni tardive. Il primo cavaliere stasera in tv su La7 Cinema fa parte proprio di questa categoria di pellicole. Meno magia, ma più sentimento: il film uscito nelle sale nel 1995 riscrive il mito di Re Artù in chiave hollywoodiana. Al centro troviamo Ginevra, Lancillotto e Artù: personaggi umani, ma intrappolati tra dovere e desiderio.
Quando è uscito molto si aspettavano un racconto più epico o più oscuro: altri hanno invece giudicato la storia troppo patinata. L’accoglienza è stata infatti tiepida, nonostante un budget consistente e un cast di rilievo. A distanza di trent’anni però, è diventato un film che addirittura funziona meglio adesso rispetto a trent’anni fa. Rivederlo oggi si comprende meglio infatti: è un kolossal senza cinismo, improntato su location e scenografia di rilievo e una colonna sonora struggente. Sean Connery interpreta un Artù austero, ma malinconico. Il Lancillotto di Richard Gere è ironico e ribelle e Julia Ormond, porta sullo schermo una Ginevra fragile, ma moderna.

