La frutta migliore da mangiare a febbraio: qual è, la proposta stagionale, come difendersi dai malanni di stagione con la giusta alimentazione
Nella vasta offerta stagionale rappresentata dalla frutta e dalla verdura invernale, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Febbraio è un mese cruciale, l’ultimo dell’inverno vero e proprio, quello che ci porta verso la primavera. Un mese, quindi, di transizione, in cui non abbassare la guardia. L’inverno, infatti, è ancora molto presente, le temperature restano rigidissime, ed ecco perché l’alimentazione gioca un ruolo cruciale per non incorrere in malanni di stagione.
Il concetto di stagionalità è prezioso, dal momento che è necessario consumare prodotti del periodo dell’anno che si vive. Così da beneficiare delle proprietà nutrizionali adatte al mese corrente.
A febbraio l’organismo è sottoposto a un grande stress: bassa l’esposizione alla luce del sole, la circolazione dei virus è altissima, soprattutto per chi frequenta mezzi pubblici o locali affollati. Le difese immunitarie sono quindi messe alla prova, e mangiare in modo adeguato è prezioso.
Tra i tanti frutti di stagione, abbiamo eletto quello che secondo noi è il migliore, ovvero il kiwi. Vediamo perché e quali sono le alternative.

La frutta di febbraio: kiwi re del mese, concentrato di vitamina C e fibre
Perché proprio il kiwi? Si tratta di un frutto vero e proprio concentrato di vitamina C e fibre. E, cosa che in pochi sanno, contiene più vitamine del frutto che per eccellenza è considerato il migliore da questo punto di vista, ovvero l’arancia. Meglio mangiare un kiwi: contiene, infatti, circa 80-85 mg per 100 grammi, contro i circa 50 mg dell’arancia. Mangiarne uno al giorno crea a tutti gli effetti uno scudo naturale contro raffreddori e virus.
Ottimo, inoltre, anche per quel che riguarda le fibre, di cui è fonte preziosa, insieme al potassio, entrambi alleati della salute cardiovascolare. Perfetto come spuntino, ma anche a colazione associato magari a uno yogurt, il kiwi si presta a molte preparazioni per il suo sapore che incontra i gusti un po’ di tutti.
In alternativa al kiwi, buono per le stesse proprietà è anche il pompelmo. Anch’esso ricco di fibre e vitamine del gruppo A, B e C, oltre che ricco di flavonoidi con azione antiossidante. Sottovalutate ma ottime per febbraio sono anche le pere, concentrato di fibre e sali minerali, con effetto diuretico e digestivo, e le mele, da consumare con la buccia perché è qui che è concentrata la maggior parte della vitamina.
