Come scegliere il pesce surgelato al supermercato: tutte le indicazioni utilissime per una spesa sana e consapevole
In molti fanno l’errore di credere che il pesce surgelato sia una sorta di alimento di serie B, preferendo solo ed esclusivamente quello fresco acquistato al banco del pescivendolo. Si tratta, questa, di una convinzione errata, dal momento che la differenza tra i due prodotti sta sull’etichetta di quello che troviamo al banco surgelati del supermercato. La famosa etichetta è un po’ in generale quel che tutti dovremmo imparare a saper leggere, un discorso che vale davvero per ogni singolo prodotto che acquistiamo riempiendo il carrello della spesa, tra una corsia e l’altra del nostro supermercato di fiducia.
Esistono diverse app che, scannerizzando il codice a barra, ci danno un’idea complessiva su quel prodotto. Se, per esempio, è stato realizzato con l’aggiunta di additivi, se è troppo carico di sali o di grassi, e così via. Ma anche senza l’aiuto della tecnologia possiamo essere in grado di fare una spesa consapevole e sostenibile. Tornando al pesce, ci sono dei trucchetti per capire se quello che abbiamo tra le mani è un prodotto da acquistare, o da scartare.

Pesce surgelato al supermercato, come sceglierlo e a cosa fare attenzione
Il primissimo trucchetto è quello di tastare la busta del pesce. Il prodotto all’interno non deve costituire un blocco unico di ghiaccio, ma dobbiamo ritrovare diversi filetti separati. Se sono saldati in un unico pezzo, significa che la catena del freddo si è interrotta. In questo caso, è meglio lasciare il prodotto lì dove lo abbiamo trovato. La seconda regola è la succitata etichetta. Tra gli ingredienti dobbiamo leggere solo ed esclusivamente ‘pesce’. Se nell’elenco troviamo altre voci, come polifosfati, non è un prodotto buono: pagheremo praticamente acqua al prezzo di un pesce.
Sempre sulla busta dobbiamo cercare una scritta in particolare, ovvero ‘selvaggio‘. Ciò significa che il pesce contenuto all’interno della busta è cresciuto in libertà, quindi più ricco di Omega 3. Non è, quindi, stato nutrito con antibiotici rispetto a quelli allevati, che crescono invece in cattività.
Pesce surgelato al supermercato, tutti i parametri a cui fare attenzione
Un altro elemento da controllare è quello della zona FAO. L’indice ideale è 37 per il mar Mediterraneo e 27 per l’Atlantico del nord. Andando un po’ più nel dettaglio sui pesci più acquistati al supermercato, facciamo un breve riepilogo. I parametri appena indicati sono perfetti per pesce azzurro, gamberi, sgombro e platessa, molluschi, merluzzo e nasello. Per quanto riguarda il salmone selvaggio, deve rientrare tra i parametri 67 e 61.
Attenzione quando trovate 51, 57 e 71: significa che sono pesci che hanno viaggiato moltissimo prima di arrivare al vostro supermercato. Arrivano da molto lontano, perciò è bene sceglierli solo se certificati. Infine, cerca il marchio MSC, che è una garanzia che quel pesce è stato pescato rispettando il mare.
