Perché la Rai e Affari Tuoi pagano ancora in gettoni d’oro? La differenza con la Ruota fa discutere

Perché ad Affari Tuoi pagano ancora le vincite in gettoni d’oro? La differenza con La Ruota della Fortuna.

Cresce l’attenzione per la fascia dell’access prime-time e il pubblico si interroga su tutti i meccanismi più tecnici che reggono in piedi due dei programmi più visti attualmente in tv: La Ruota della Fortuna e Affari Tuoi. Oltre allo spettacolo che guardiamo ogni sera, c’è tanto che caratterizza ogni singola mossa dei due giochi: dal regolamento alle vincite, la cosa in assoluto più attenzionata da parte di spettatori e concorrenti.

Proprio qualche sera fa Gerry Scotti ha annunciato una novità importante che riguarda il denaro che vincono i concorrenti in gara: dopo anni verrà attuato un cambiamento radicale. Niente più gettoni doro e somme che diminuiscono per tutto quello che questa dinamica comporta. Si paga in contanti per permettere a chi partecipa di godere dello stesso montepremi previsto quando va in onda lo show. Perché ad Affari Tuoi il meccanismo resta ancora quello dei gettoni? La domanda è la più ‘gettonata’ sui social in questi giorni.

Affari Tuoi e i premi in gettoni d’oro: la differenza con le vincite a La Ruota della Fortuna

La risposta è molto semplice in realtà: storicamente i quiz, tra cui anche La Ruota della Fortuna, pagavano i premi ottenuti dai concorrenti in gettoni d’oro per aggirare il divieto di distribuire denaro contante nei giochi a premi previsto da una vecchia normativa sul gioco d’azzardo. In questo modo il premio viene trasformato in bene e non soldi. Negli anni ’50 una legge impediva di regalare direttamente denaro nei giochi a premi. Le produzioni tv inventarono dunque il gioco dei gettoni d’oro dal valore noto che il concorrente avrebbe potuto poi convertire in contanti vendendoli a un banco metalli.

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Stefano De Martino ad Affari Tuoi

Un sistema che è rimasto per anni e anni anche dopo nel 2019, quando il Tar del Lazio ha eliminato l’obbligo dei gettoni. Ha così lasciato la libertà di poter pagare anche in euro. Tale meccanismo però, attualmente ancora in corso ad Affari Tuoi è svantaggioso per i concorrenti. Sui gettoni grava non solo l’IVA all’acquisto, ma anche l’imposta del 20% sulle vincite e commissioni al cambio. Dunque da una vincita di centomila euro ad esempio, restano al concorrente circa sessantamila euro. Proprio per questo motivo Gerry Scotti ha annunciato alla Ruota su Canale 5 che sia nel quiz dell’access prime-time, sia a Chi vuol essere milionario?, pagheranno le vincite direttamente tramite bonifico. Questo avverrà già al netto della ritenuta d’acconto.

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