Guarda questo film in streaming con Lino Guanciale dopo il grande successo de L’Invisibile: una visione completamente diversa.
L’Invisibile su Rai 1 ha avuto un successo strabiliante e meritato. La fiction con Lino Guanciale sulla cattura del boss Matteo Messina Denaro ha tenuti incollati al piccolo schermo milioni di italiani che hanno pianto, sofferto e si sono indignati per il passato del boss e i giorni dell’arresto. Si è parlato della sofferenza delle vittime, dei momenti difficili per il colonnello che ha guidato l’operazione e il pathos di tutte le persone coinvolte: un cast degno di nota e una narrazione serrata. Un prodotto davvero riuscito egregiamente. Se la miniserie in onda su Ra1 il 3 e 4 febbraio ha puntato sull’impatto emotivo, c’è un film con lo stesso protagonista che percorre strade più intime e filosofiche: La freccia del tempo.
Uscito nel 2019, questo film di Carlo Santi è disponibile a noleggio su Prime Video. Il tema centrale è quando siamo: il tempo diventa il protagonista silenzioso della pellicola, una forza invisibile che guida ogni scelta, i rimpianti e gli incontri mancanti. Il protagonista è Raffaele, un universitario fuori corso che cerca di vivere incastrando due lavori senza farsi scoprire: nel frattempo prova a costruire un futuro con Alice, una giovane studentessa di fisica. La loro relazione ruota attorno a un appuntamento mancato che diventa il cuore della storia: da quel momento in poi si apre una giornata alternativa fatta di imprevisti e rivelazioni casuali.
Lino Guanciale nel film La freccia del tempo: perché recuperarlo dopo L’Invisibile
Guanciale non è il protagonista assoluto, ma il professore di Fisica che rappresenta una bussola morale e intellettuale. Una figura che accompagna Raffaele attraverso riflessioni ampie e profonde che parlano del cosmo e della celebre freccia del tempo. Un ruolo misurato, ma fondamentale in questa trama: si allontana dai personaggi più celebri che ha interpretato. Qui è un mentore dalla voce calma che invita a rallentare. Rispetto a L’Invisibile c’è meno pathos e colpi di scena, ma il film mescola leggerezza e spunti più seri con delicatezza e lucidità.

Ci porta a porci domande profonde: Contano le coincidenze? Quanto siamo prigionieri delle nostre scelte? Questo film dopo la miniserie sulla cattura del boss funziona perché parla di emozioni forti ed esplora il tempo come metafora della vita. Non è la scelta più mainstream, ma è comunque una valida opzione che vede Guanciale come protagonista di talento e adatto in qualsiasi circostanza. Un protagonista più riflessivo e accademico e questa è una deviazione interessante: il film ideale per interrogarci su chi siamo e su quando stiamo vivendo davvero.
