La serie da recuperare se L’Invisibile su Rai 1 ti è piaciuta: Lino Guanciale imbattibile.
L’Invisibile su Rai 1 non basta e non basta l’interpretazione magistrale di Lino Guanciale. Dopo l’ennesimo ruolo portato a casa egregiamente, nei panni del colonnello Lucio Gambera, è tempo di altre storie che inseguono e tolgono il respiro. Il consiglio è quello di recuperare un’altra serie con protagonista l’attore, tra i più apprezzati attualmente sul piccolo e grande schermo. Nella serie che racconta la cattura del boss Matteo Messina Denaro, Guanciale interpreta un ufficiale del ROS dei carabinieri ispirato a figure reali che hanno contribuito a portare a termine l’operazione. Il suo colonnello stringe i denti, ragiona e incassa pressioni politiche e personali.
La serie racconta la caccia dal suo preciso punto di vista: Guanciale è il volto di questa scelta narrativa che non osserva il mostro, ma cosa è stato fatto per incastrarlo. Il pubblico ha amato questa interpretazione, in onda ieri e stasera su Rai 1 per la sua credibilità. Un personaggio che vive di dettagli, che ragiona prima di prendere una decisione e sente il peso di ogni responsabilità. Lo stesso tipo di intensità che troviamo in un altro ruolo da recuperare subito su Rai Play: quello nella fiction La Porta Rossa.
Lino Guanciale: perché recuperare La Porta Rossa dopo L’Invisibile
Ne La Porta Rossa il cuore resta lo stesso. Qui Guanciale interpreta il commissario Leonardo Cagliostro, morto nella prima puntata, ma più vivo che mai. Vede i morti e li salva sull’orlo di confini da non oltrepassare: indaga sospeso tra due mondi. Non è certo un poliziotto infallibile, ma un uomo irrisolto, impulsivo e testardo. Funziona proprio per questo: L’Invisibile racconta il realismo teso delle indagini antimafia, La Porta Rossa invece aggiunge una dimensione noir e soprannaturale senza perdere spessore emotivo.

Non ci sono solo casi da risolvere, ma ferite da capire e verità che arrivano in ritardo. Due sfumature dello stesso talento e una scrittura profonda: La Porta Rossa, diretta da Carlo Lucarelli è una delle fiction più amate degli ultimi anni e ogni episodio è adrenalina pura fino ai titoli di coda. Ambientata a Trieste, città che diventa sfondo vero e proprio di questa storia, è uguale a come è Palermo ne L’Invisibile: la stessa attenzione per le atmosfere, le cose non dette e la fatica morale di chi indaga. Tutte e due le serie sono disponibili su RaiPlay e sono l’opzione giusta se amate il talento di lino Guanciale e le storie autentiche e mai banali.
