Il pesce migliore da mangiare a febbraio è lo sgombro: perché e quali sono i benefici nutrizionali di questo alimento
Seguire una dieta sana significa anche rispettare la stagionalità degli alimenti che decidiamo di portare a tavola. Ed ecco che, ad esempio, zucchine e pomodori non andrebbero proprio considerati nei mesi di gennaio e febbraio, dal momento che sono ortaggi tipicamente estivi. Il principio della stagionalità si può estendere a qualsiasi settore alimentare. Se, ad esempio, a febbraio è meglio scegliere del cavolo nero piuttosto che le succitate zucchine, nei mesi invernali dovremmo preferire le mele e i kiwi a frutti che si producono solo d’estate, ma che possiamo trovare al supermercato anche a febbraio.
Estendendo il concetto del mangiare secondo stagione al settore ittico, abbiamo selezionato quale, secondo noi, essere il pesce migliore da consumare a febbraio. Abbiamo eletto, per motivi che spiegheremo più avanti, re del mese lo sgombro. Ricco di grassi buoni, questo pesce, oltre ad essere molto saporito, è anche molto economico. Perfetto per piatti leggeri, dal momento che lo si può cucinare anche al vapore o al cartoccio, lo sgombro è ricco di proprietà nutritive perfette per l’organismo. Vediamo quali.

Il pesce migliore da mangiare a febbraio è lo sgombro: piena stagionalità in questo mese, molto ricco di grassi buoni
Apprezzatissimo pesce azzurro, lo sgombro è straordinariamente nutriente, carico di grassi ‘buoni’, proteine ad alto valore biologico, ma non solo. Questo pesce è infatti anche un concentrato di vitamine e sali minerali, con un apporto calorico, tuttavia, moderato. Ottimo, dunque, per chi sta seguendo una dieta dimagrante. Notevole anche l’apporto dal punto di vista delle proteine: questo pesce ne ha molte ‘nobili’, quindi ricche di aminoacidi essenziali, che aiutano i muscoli. Lo sgombro è, poi, amico del cuore: alleato della salute cardiovascolare.
Un modo squisito per cucinarlo? Al forno con limone, aglio, prezzemolo, adagiato su qualche fetta di patate. Un secondo piatto super stagionale e nutriente. Buono anche in umido, o alla griglia.
In alternativa allo sgombro, stagionali sono anche, per freschezza e sostenibilità, le alici, particolarmente abbondanti in questo periodo dell’anno, e le sardine, ideali da cucinare alla griglia, o al forno con pan grattato. Ma anche la spigola, carne delicata e squisita, perfetta da cucinare al forno, e il rombo, buonissimo in tranci in padella. E, ancora, le seppie e calamaretti, ideali per risotti e zuppe, ma anche sughi per la pasta. Da provare anche scorfano, pesce San Pietro e nasello: eccellenti per zuppe, brodi e piatti in umido invernali.
