Cosa significa se il tuo partner ti sminuisce sempre, secondo la psicologia

Come capire se si è in una relazione tossica? La psicologia insegna a riconoscere i segnali di un partner sbagliato

Relazione tossica‘, un’espressione entrata a far parte del nostro modo di vedere le cose oggi, epoca in cui -finalmente, si dà la giusta importanza al benessere mentale. Non c’è una sorta di libretto di istruzioni per riconoscerla, basta solo guardarsi dentro, senza avere paura delle risposte. Quella persona ti provoca felicità, o ansia? Serenità, o agitazione? Sostegno, o problemi? Difficile prenderne atto, perché la conseguenza primaria di un legame malato è proprio quella che ci si abitua ad esso, ci si adatta, ci si modella su quel rapporto. Che crediamo essere giusto per noi, al di fuori del quale ci sembra non esista più nulla. Autoescludendoci, da soli, limitando, e di molto, lo sguardo su un orizzonte che, in realtà, ci sta solo aspettando.

La relazione tossica, invece, quell’orizzonte lo rimpicciolisce, sminuisce, riduce ai minimi termini. L’orizzonte, in quel caso, siamo noi. Piccini piccini, non abbiamo nemmeno più la forza di reagire, e quelle dinamiche, ormai violente, le accettiamo in modo passivo.
‘Sminuire’ è un po’ la parola chiave di questo tipo di legame, come sottolinea anche la psicologa Liliian Glass. Secondo la quale un amore è tossico proprio quando il supporto reciproco è qualcosa di assente, mentre predomina la mancanza di rispetto.

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Relazione tossica, cosa insegna la psicologia

Una relazione sana è quella in cui si esulta per i traguardi dell’altro, e mai il contrario: chi ama desidera solo del bene. E attenzione: quando parliamo di ‘relazione’ non ci riferiamo solo a un fidanzato, una moglie, un compagno, ma anche a una madre, un padre, un fratello, una sorella, un amico o un’amica.
Se si litiga spesso e ogni volta si tirano in ballo rancori passati, sempre gli stessi, che sembrano tornare come in un incubo, quella è una relazione tossica. La psicologia è di grande aiuto su questo: una relazione, una persona, deve evolversi, e mai restare ancorati al passato.

Ma una relazione sbagliata si esprime anche attraverso le parole: se ci si prende di continuo in giro, se si usano brutte parole, se ci si urla contro l’un l’altro, questa non è una comunicazione sana. Così come è importante riconoscere i comportamenti sbagliati: se l’altro o l’altra sembrano voler avere il controllo su ogni cosa che vi riguarda, non va affatto bene. Ricordate sempre che voi non appartenete a nessuno, se non a voi stessi.
Infine, una relazione è tossica quando ci porta a mentire, e ci fa provare un costante senso di stress quando siamo in compagnia di quella persona. Alla cui presenza ci annulliamo, per assecondare i bisogni dell’altro, e isolandoci dal resto del mondo.
Chiedere aiuto è sempre la cosa giusta da fare.

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