Qualche trucchetto per risparmiare sui costi del riscaldamento: la guida del presidente dell’Unione Consumatori, Massimiliano Dona
La spesa più salata d’inverno in bolletta è quasi sempre, come si sa, quella legata al riscaldamento. Il giorno in cui arriva, in mail o tramite lettera postale, l’utenza con la cifra da pagare per i consumi invernali, spaventa sempre il consumatore. Che la apre con in sottofondo una canzone horror: terrore puro. Scherzi a parte, il riscaldamento in una casa è prioritario, con le temperature dei mesi più rigidi dell’anno, su tutti gennaio e febbraio. La grande umidità portata dalle piogge, il ghiaccio di prima mattina, le improvvise nevicate che a volte durano tutto il giorno.
Non si può fare a meno di tenere accesi i termosifoni, ma ci sono dei modi di utilizzarli in maniera oculata, finalizzati a un risparmio anche notevole. Una guida molto utile la fornisce Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Consumatori. Molto attivo sui social, Dona dedica alla sua community di persone interessate alla materia della tutela dei consumatori dei video con approfondimenti interessanti. L’ultimo, riguarda appunto il riscaldamento: preziosi consigli su come risparmiare sulla bolletta.
Riscaldamento: preziosi consigli su come risparmiare sulla bolletta
“Il 70% dell’energia che spendiamo in casa serve a mantenerla calda. E se il nostro impianto non è efficiente, spreca il 30% in più rispetto a uno moderno. La buona notizia è che non serve per forza rifare tutto: è possibile ottimizzare i consumi grazie a una combinazione di buona gestione, interventi sull’edificio e tecnologie innovative”, spiega l’esperto. “Il primo passo per risparmiare è quello di verificare che l’impianto sia a norma, e programmare una manutenzione periodica. Spesso basta far lavorare bene quello che abbiamo, o fare investimenti a basso costo con una gestione intelligente: possiamo risparmiare fino al 25%”.
“Poi, se state pensando al salto di qualità, una pompa di calore ad alta efficienza installata e regolata come si deve può tagliare la bolletta fino al 40% all’anno, e risparmiare oltre due tonnellate di CO2 per abitazione. Occhio, perché l’Europa sta spingendo verso edifici a zero emissioni a partire dal 2030. Investire oggi in tecnologie efficienti che rispettano le norme CEI significa ridurre i costi e gli sprechi, ottimizzare le prestazioni e favorire l’uso di energie rinnovabili. Adeguarsi sarà un obbligo“, anticipa Massimiliano Dona. “Oggi, però, è un’opportunità: scegliere impianti e dispositivi più efficienti e sostenibili che seguono gli standard internazionali di sicurezza e risparmio energetico significa casa calda e bollette più leggere”.
