Stasera in tv, il più potente film testamento degli anni Duemila: puro concentrato di emozioni

Stasera in tv, venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 23:31, Iris trasmette un’opera monumentale: Gran Torino. Quest’ultimo non è solo un film diretto e interpretato da Clint Eastwood ma il vero e proprio testamento dell’icona del cinema di Hollywood. Walt Kowalski, il protagonista, è un ex operaio della Ford e veterano della guerra di Corea. Incarna perfettamente un’America che sta cambiando in maniera profonda.

La storia è ambientata in un sobborgo operaio, dove viva quasi interamente la comunità Hmong. Walt ha i suoi pregiudizi in merito. Va in giro con il suo fucile M1 Garand e difende in maniera quasi ossessiva la sua Ford Gran Torino del 1972, auto simbolo di un’epoca ormai andata. Tutto quando quando il giovane vicino Thao tenta di rubare la vettura a causa di una sorta di “rito di iniziazione” per entrare a far parte di una gang locale. Walt scopre il ragazzo e lo fa fuggire. Eppure dallo scontro ben presto nasce un’amicizia assurda ma vera.

Il cast è composto – oltre che da Eastwood – da Bee Vang nel ruolo di Thao e Ahney Her nei panni di Sue Lor. Christopher Carley interpreta invece Padre Janovich, il sacerdote che cerca di confessare Walt. Il film ha fatto letteralmente ‘boom’ al botteghino mondiale con oltre 270 milioni di dollari, ricevendo il plauso del National Board of Review e dell’American Film Institute. Meravigliosa anche la colonna sonora, scritta con Jamie Cullum e Kyle Eastwood.

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Stasera in tv Gran Torino, quando l’amicizia va oltre il pregiudizio: perché Walt Kowalski parla ancora alle nostre anime

Walt Kowalski è un uomo che ha visto troppo sangue in Asia. Porta dentro di sé un senso di colpa che i figli non possono capire, infatti il suo rapporto con la famiglia biologica è distaccato. Al contrario, trova una nuova casa tra coloro che considerava nemici. Gli immigrati Hmong diventano la sua vera famiglia. Walt impara a mangiare il loro cibo e a rispettare i loro riti. Capisce che i pregiudizi possono essere abbattuti e che tra di loro non esistono differenze. La trasformazione di Walt non è veloce perché non siamo di fronte a un eroe da film d’azione. Clint Eastwood mostra la fragilità dietro la maschera del burbero.

Il sacrificio finale è il momento più alto dell’intera pellicola con Walt che sceglie di deporre le armi e di non rispondere alla violenza con altra violenza. Si presenta davanti alla gang a mani vuote, indossa il suo abito da funerale, si fa tagliare i capelli e si confessa. Quel gesto salva Thao e Sue. Walt consegna i criminali alla giustizia senza usare armi. La sua morte non è una sconfitta, ma una vittoria. E a proposito di ‘testamento’. Walt lascia la sua amata Gran Torino a Thao. Un gesto simbolico, ma potentissimo. Questo film colpisce allo stomaco ogni volta con un puro concentrato di emozioni grazie ai temi che affronta: dall’amicizia ai padri mancati e i figli scelti. Nonostante l’assenza di Oscar, il pubblico lo ha eletto a classico immortale. Stasera in tv su Iris è il momento perfetto per riscoprire la pellicola in questione.

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